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San Nicolò | Lettera del Vescovo ai Bambini

Cari bambini, care bambine,

 

anche quest’anno per la festa di San Nicolò vengo a voi con questa mia letterina. Per me è un appuntamento atteso e desiderato. Parlando un giorno con Jonathan di 5 anni, questo vostro amichetto mi ha fatto una bella domanda: “Senti Vescovo, come possiamo incontrare Gesù qui sulla terra?”. Sono sicuro che siete curiosi di conoscere anche la risposta. Gli ho detto: “Jonathan, Gesù lo possiamo incontrare con la preghiera”. Dopo pochi giorni, una coppia di genitori mi ha fatto vedere la loro bambina di 4 mesi che si chiama Francesca, chiedendomi di benedirla. La benedico e poi, mentre la guardo, mi accorgo che, giocando con le sue manine, le stava incrociando come se volesse pregare. Jonathan e Francesca mi hanno fatto capire molte cose e mi hanno fatto venire l’idea di scrivervi questa letterina sulla preghiera. Sono certo che tutti voi conoscete bene papa Francesco, il papa che vuole tanto bene ai bambini. Papa Francesco un giorno ha detto una cosa bellissima: la preghiera è il respiro dell’anima. Senza respiro il nostro corpo non va avanti. Senza preghiera la nostra anima non va avanti. Ecco allora quattro suggerimenti per voi, che vi prego di condividere con tutta la famiglia: con il papà e la mamma, con i fratelli e sorelle, con i nonni e con le nonne. Primo suggerimento: chiedete ai vostri genitori di insegnarvi per benino il segno della croce e le preghiere del Padre Nostro, dell’Ave Maria e anche la preghiera dell’Angelo Custode. Secondo suggerimento: chiedete ai vostri genitori di portarvi alla Santa Messa domenicale con loro. Terzo suggerimento: non dimenticatevi mai di dire una preghierina al mattino quando vi alzate e alla sera prima di dormire. Anche una preghiera in famiglia prima dei pasti sarebbe una bellissima idea. Quarto e ultimo suggerimento: chiedete ai vostri genitori di benedirvi. Sento già le obiezioni: “Ma, non tocca ai preti benedire?”. Rispondo: “I figli vanno benedetti dai genitori”. Non preoccupatevi, ci penserò io a mandare ai vostri genitori le istruzioni giuste.

Non mi resta che augurarvi un bellissimo San Nicolò, carico di gioie e di doni e di benedire di cuore i vostri genitori e i vostri nonni e nonne.

 

Il Vescovo Giampaolo