Dichiarazione dell’Arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi

Di fronte al fatto dell’abbandono della piccola appena partorita da una minorenne, ci sentiamo tutti colpiti e sgomenti. A nulla sono valse le attenzioni delle persone sensibili che hanno soccorso la piccola e le premure dei medici del Burlo Garofolo.

Ci chiediamo come si possa sopprimere una vita dopo averla portata nel grembo. Vorremmo che questa giovane mamma si rendesse conto della gravità del gesto e chiedesse perdono alla sua piccola creatura alla quale ha rubato la vita.

Invito tutti alla preghiera. Dio autore della vita nos adiuvat.