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Raccolta alimentare per l’Emporio della Solidarietà

Sabato 26 maggio nei supermercati aderenti e nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 maggio nelle parrocchie
Raccolta alimentare ITAAgire per fronteggiare una nuova e reale emergenza la quale vede, accanto alle tradizionali forme di emarginazione, nuove condizioni di indigenza che coinvolgono sempre più famiglie, costrette a vivere in solitudine le loro fatiche. Con queste e simili parole era stata presentata, ormai più di cinque anni fa, la finalità per la quale la Caritas Diocesana aveva progettato e realizzato l’Emporio della Solidarietà (in via di Chiadino, 2), all’interno di una collaborazione con la Fondazione CRTrieste che prosegue tuttora; ed è per sostenere quest’attività che, con il patrocinio del Comune di Trieste, avrà luogo sabato 26 l’undicesima Raccolta Alimentare, la quale nelle parrocchie sarà estesa anche al giorno successivo. Ne beneficeranno persone accomunate da necessità di natura familiare, lavorativa, economica o sociale che continuano a venir supportate con il principale scopo di non offrire un aiuto meramente “assistenziale”, bensì con l’intento di accompagnare – in un periodo augurabilmente limitato – chi si trova in difficoltà invitandolo a percepirsi come latore di risorse e non solo di bisogni; da ciò la volontà di non intervenire direttamente sul disagio, ma sulle capacità di scelta e di gestione delle proprie opportunità. “La consapevolezza maggiore dei problemi ed i consigli per affrontarli in maniera più lucida sono stati i frutti principali dell’aiuto ricevuto dalla Caritas” – riconosce Pietro che fruisce dell’Emporio insieme alla moglie – “dal momento che le difficoltà estreme nelle quali ci eravamo trovati, costretti a scegliere tra la spesa alimentare ed il pagamento delle bollette, ci avevano gettato nello sconforto e non riuscivamo a capire come uscirne. Oggi vediamo soluzioni, magari ancora parziali, ma arricchiti anche da nuovi e belli legami d’amicizia”. La dimensione della relazione è un elemento sottolineato anche da Cinzia la quale rileva come le necessità materiali alle quali fa fronte in questo modo sono una parte dei benefici dei quali è grata: “Ho recuperato da poco un’autonomia abitativa a seguito di varie vicende dolorose e posso arrangiarmi grazie ai prodotti dell’Emporio, ma ciò che conta di più per me per riprendere davvero in mano la mia vita è incontrare qui persone che mi guardano, mi ascoltano e, certamente, anche mi sopportano”. Per Roberto il rapporto con le figlie è centrale nelle sue giornate, particolarmente con la minore che sta completando gli studi: “Avere un po’ di respiro per quanto riguarda i prodotti per l’igiene ed il cibo mi permette di essere un padre migliore, più capace di ottimismo; non è invece semplice quando all’Emporio incontro volti di persone che mi conoscono da tempo – constata con amarezza – perché affiorano ricordi di un passato molto diverso dal presente, ma sono riconoscente della gentilezza e della disponibilità di chi mi accoglie”. Una vita condotta a lungo con dignità e poi, per seri problemi di salute di un familiare, la necessità di dipendere da aiuti: Gianni si è misurato in primo luogo con questo tipo di fatica quando si è rivolto al Centro d’Ascolto della Caritas Diocesana, dove ha trovato una risposta ispirata da una prospettiva decisamente più ampia; non fruitore di un freddo servizio, ma destinatario dell’amore per il prossimo: “Sentirmi ancora parte del mondo è per me un grande dono – evidenzia con forza – così come percepirmi oggetto di un’attenzione individuale, avverto di essere accettato affinché la mia vita possa essere meno faticosa. Sono persuaso che di questa solidarietà si parli e si sappia troppo poco nella nostra città – conclude – e che perciò si ignori che vi sono uomini e donne che praticano questa carità santa, capace di mettere al centro le persone”. Per quanto all’interno di una cornice limitata, l’opportunità di mantenere un’autonomia nella scelta dei prodotti è una risorsa importante per Antonio al fine di gestire una situazione che non si aspettava di vivere: “Ho lavorato per quarant’anni percependo uno stipendio sicuramente buono, adesso però è divenuto un problema provvedere a tutto – afferma in maniera diretta – e l’Emporio è un ambiente dove queste situazioni non mi vengono fatte pesare, anzi posso anche mantenere alcune abitudini alimentari le quali non sono chiaramente un valore in sé, a ciascun dono si dice grazie, ma mi consentono di prendermi cura dei miei familiari con uno stile che incide sensibilmente sull’umore e dà forza per il futuro”. La collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Trieste ha favorito anche una famiglia che è giunta a Trieste in seguito alla malattia di un figlio: “Siamo venuti in Italia dall’Albania – racconta Odeta (il nome è di fantasia) – e, superato il momento più grave, ora ci troviamo a dover continuare le cure senza però avere ancora un lavoro, né mio marito né io. All’Emporio riceviamo evidentemente un aiuto materiale, ma è per me importante anche costruire rapporti umani e qui posso farlo gradualmente. Trovo chi mi ascolta e mi aiuta con consigli che mi permettono d’integrarmi sempre meglio sul territorio”. Lontano da Trieste per molti anni, Giuliano è ritornato nella nostra città per accudire sua madre; privo di altri legami, si definisce “solo al mondo” e, grazie alla segnalazione formulata dalla Caritas della Parrocchia di San Giovanni Bosco, è entrato in contatto con l’Emporio: “L’ambiente familiare mi aiuta, ritengo sia importante imparare a godere anche delle più piccole cose ed i sorrisi che ricevo in questo luogo contribuiscono a temperare la tristezza – ammette con un po’ di rassegnazione – perché qui, anche nella povertà, è garantita una possibilità di scelta che attenua la fatica: ho sempre lavorato in passato ed è dura combattere con l’orgoglio ferito. Ringrazio comunque Dio, non sono cattolico, ma ringrazio la Chiesa di ciò che mi offre attraverso la Caritas. Confido che quest’esperienza serva in qualche modo alla mia crescita”.

Punti vendita aderenti

Bottega del mondo – Via Ss. Martiri 8/d, Trieste

Supermercati Conad
Conad – Viale XX Settembre 20, Trieste
Conad – Via Morpurgo 7, Loc. Domio

Supermercati Conad City
Conad City – Via Locchi 26/3, Trieste
Conad City – Via Montorsino 4c, Trieste

Conad Superstore
Conad Superstore – Località Duino

Supermercati Eurospar
Eurospar Aspiag – Via dei Leo 7, Trieste
Eurospar Aspiag – Largo Barriera Vecchia 7, Trieste

Supermercati Despar
Despar – Aspiag – Via Fabio Severo 111, Trieste
Despar – Aspiag – Via Carlo Combi, 19, Trieste
Despar – Aspiag – Via G. D’Annunzio 39/41, Trieste

Supermercati Maxì Bosco
Supermercato Maxì Bosco – Via Coroneo 31/1, Trieste
Supermercato Maxì Bosco – L.go S.Tommaso 2, Opicina

Supermercati PAM
PAM Trieste 1 Elisi – Via Campi Elisi ang. Via d’Alviano, Trieste
PAM Trieste 2 Giulia – Via Giulia 75/3, Trieste
PAM Trieste 3 Miramare – Via Miramare 1, Trieste
PAM Trieste 4 Stock – Via Lionello Stock 4, Trieste

Punto Simply
Via Fabio Severo, 54, Trieste