Notte Natale

Solennità del Natale del Signore | Messa della notte

DIOCESI DI TRIESTE

SANTO NATALE: MESSA DELLA NOTTE

+ Giampaolo Crepaldi

Cattedrale di San Giusto, 25 dicembre 2018

Carissimi fratelli e sorelle,

1.            “C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte … l’angelo disse loro: ‘Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia’”. Anche noi, venuti numerosi a vegliare durante questa notte, siamo i destinatari dello stesso annuncio: “oggi… è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore” che abbiamo ricevuto, ascoltando il Vangelo di Luca. Chiediamoci: come reagirono i pastori a questo straordinario annuncio? Essi, che nella società del loro tempo non contavano nulla, provarono un immenso stupore per essere stati scelti come oggetto di una mirabile rivelazione: vi è nato un Salvatore. Una nascita che è l’effetto dell’amore con cui Dio li ama. Ed infatti “…subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva: ‘Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama’”. Anche noi, nella nostra bassezza più profonda, veniamo a sapere che Dio ci ama e che quindi è venuto a salvarci. In questa salutare prospettiva ha scritto Papa Francesco: “Il Natale è la festa che ci riempie di gioia e ci dona la certezza che nessun peccato sarà mai più grande della misericordia di Dio, e nessun atto umano potrà mai impedire all’alba della luce divina di nascere e di rinascere nei cuori degli uomini. È la festa che ci invita a rinnovare l’impegno evangelico di annunciare Cristo, Salvatore del mondo e luce dell’universo.

2.         Carissimi fratelli e sorelle, questa è la nostra vera notte. È in questa notte che appare una luce straordinaria. È in questa notte che è svelato l’amore gratuito e misericordioso con cui Dio ci ama. Questo è il grande annuncio che ci è fatto: Dio ci ama di amore gratuito; Dio ci ama di amore che è solo misericordia. Sia dunque Gesù la gioia verso la quale indirizzare la nostra esistenza, la grande gioia che gli Angeli hanno annunziato ai pastori di Betlemme e che ora è offerta a noi. La luce che illumina ora il nostro cammino, infonda nel nostro cuore questa grande gioia, una gioia che nasce dal di dentro, dal nostro cuore, dove Gesù, appunto chiede di nascere e rinascere ogni giorno. Non dunque una gioia esteriore, anche se ci sono gioie esteriori che sono molto belle, che gratificano e rendono, per così dire, leggero il nostro cammino di quaggiù, ma che rimangono sempre delle gioie fuggevoli. Sia invece la gioia del Natale quella che riempie il nostro cuore, una gioia interiore che sostiene i nostri giorni. Questa gioia ha un nome preciso: Gesù! È necessario dunque aprire il nostro cuore a Gesù Cristo: solo Lui può illuminare la vita e trasformare le nostre tenebre in luce; solo Lui è il bene che vince il male; è l’amore che supera l’odio; è la vita che sconfigge la morte; è la luce divina che trasforma in luce tutto e tutti. A Lui vogliamo, con umiltà e fiducia, affidarci in questa notte santa perché illumini il cammino delle nostre vite e riempia di gioia i nostri cuori. Auguro a tutti un sereno e santo Natale!