Adempimenti amministrativi e contributi

  • Canone Rai : vedere su “L’Amico del Clero” rivista di ottobre 2016.
  • Esenzione IMU per utilizzo “indiretto”  immobili da parte di Enti Religiosi . Vedere su “Italiaoggi” imposte e tasse.

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PRO MEMORIA SINTETICO ADEMPIMENTI PROSSIMI

In attesa di ulteriori comunicazioni legislative, faccio presente ai Parroci che: la TASI sicuramente gli edifici di culto non la devono pagare; l’IMU la devono pagare solo gli enti che hanno immobili locati a terzi. Le Associazioni, proprietarie di immobili, dovranno invece, pur non pagando, compilare l’apposito modulo. Consiglio di rivolgersi al proprio commercialista. Riguardo alla TARI ( immondizie, rifiuti ….) per le Canoniche, Centri giovanili, Oratori, Salette date per feste, permane come sempre l’obbligo al pagamento.

L’Economo diocesano
Mons. Salvadè Pier Emilio

 

COMUNICATO STAMPA del 23 settembre 2014

OGGETTO: Proroga al 30 novembre 2014 del termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC» per gli anni 2012 e 2013.

E’ stato firmato oggi, 23 settembre 2014, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 che differisce dal 30 settembre 2014 al 30 novembre 2014 il termine per la presentazione della dichiarazione «IMU TASI ENC» – relativa agli anni 2012 e 2013 – previsto dal comma 2 dell’art. 5 del decreto 26 giugno 2014. Il decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

 

L’Economo Diocesano

(Mons. Pier Emilio Salvadè )

 

Dichiarazione IMU per le Parrocchie e gli Enti Ecclesiastici

Scadenza: 30 settembre 2014

 

Premessa

Il 30 settembre 2014 scadrà il termine per la presentazione della Dichiarazione IMU per le Parrocchie e gli Enti Ecclesiastici. La Dichiarazione ha effetto anche ai fini della TASI.

Due sono, in particolare, gli aspetti su cui bisogna fare particolare attenzione:

  1. tutte le Parrocchie e gli Enti Ecclesiastici che possiedono a qualsiasi titolo almeno un immobile devono presentare la Dichiarazione indipendentemente dal loro utilizzo;
  2. la Dichiarazione deve esse presentata solo ed esclusivamente con modalità telematica. Pertanto, non è possibile consegnare il modello cartaceo al Comune ma è necessario rivolgersi ad un intermediario abilitato (dottore o ragioniere commercialista, CAF, ecc.).

Soggetti tenuti alla presentazione

Sono tenuti alla presentazione della Dichiarazione IMU-TASI tutte le Parrocchie e gli Enti Ecclesiastici:

–          per tutti gli immobili in proprietà, anche se non utilizzati o utilizzati da terzi, anche se totalmente o parzialmente esenti da tassazione;

–          per tutti gli immobili su cui la Parrocchia o l’Ente Ecclesiastico è titolare di un diritto reale (usufrutto, abitazione, uso, superficie, ecc.), ovvero ha la concessione di aree demaniali, o utilizza l’immobile in base ad un contratto di leasing o lo utilizza a titolo di enfiteuta.

 

Dichiarazione

Entro il 30 settembre prossimo va obbligatoriamente presentata una dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2012; ugualmente in via obbligatoria va presentata una seconda dichiarazione, relativa al periodo d’imposta 2013, qualora sussistano i presupposti più sotto precisati.

Le dichiarazioni devono riguardare tutti gli immobili posseduti in ciascun Comune. Quindi devono essere presentate telematicamente tante specifiche dichiarazioni quanti sono i Comuni di competenza nei quali sono ubicati gli immobili posseduti dalla Parrocchia o dall’Ente Ecclesiastico.

 

·         Dichiarazione IMU-TASI 2013 per l’anno d’imposta 2012

Le Parrocchie e gli Enti Ecclesiastici devono presentare la Dichiarazione IMU-TASI 2013, per l’anno d’imposta 2012, prestando attenzione a tutti gli eventi che hanno riguardato gli immobili nell’anno 2012, e pertanto:

–       dichiarare tutti gli immobili (terreni e fabbricati) posseduti al 1° gennaio 2012 anche se inutilizzati o utilizzati da terzi, siano essi imponibili, parzialmente imponibili o totalmente esenti;

–       dichiarare tutte le variazioni intervenute, sia con riferimento alla proprietà o al possesso o alla detenzione (ad esempio vendite, acquisti, permute, costituzione di diritti reali, ecc.), sia con riferimento al mutamento delle attività ivi svolte che hanno comportato nel corso del 2012 il passaggio dalla condizione “esente” a quella “imponibile” o viceversa.

La Dichiarazione IMU-TASI 2013, per l’anno d’imposta 2012, ha effetto anche per gli anni successivi a meno che non si verifichino modifiche della situazione di fatto (ad esempio cambia l’attività svolta nell’unità immobiliare) ovvero nella situazione giuridica (ad esempio viene concesso in locazione un fabbricato prima esente, oppure nei casi di vendita o acquisto, costituzione o estinzione di diritti reali, ecc.).

 

·         Dichiarazione IMU-TASI 2014 per l’anno d’imposta 2013

La Dichiarazione IMU-TASI 2014, per l’anno d’imposta 2013, deve essere presentata nei seguenti casi:

–       quando sono intervenute variazioni rispetto alla situazione oggetto della dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2012, sia con riferimento alla proprietà o al possesso o alla detenzione (ad esempio vendite, acquisti, permute, costituzione di diritti reali, ecc.), sia con riferimento al mutamento delle attività ivi svolte che hanno comportato nel corso del 2013 il passaggio dalla condizione “esente” a quella “imponibile” o viceversa;

–       quando, nell’anno 2013, vi sono state situazioni per cui nella medesima unità immobiliare si sono realizzate sia attività esenti che attività imponibili (cosiddetti “immobili ad uso promiscuo”). Si segnala che solo a partire dall’anno d’imposta 2013 ha rilevanza la condizione di “immobili ad uso promiscuo”, per i quali la tassazione è parziale. In tali casi, qualora nel 2013 si sia proceduto al calcolo IMU in proporzione (attività esenti / attività imponibili), si raccomanda si seguire con particolare attenzione le “istruzioni ministeriali per la compilazione IMU-TASI ENC” (pag. 24 e seguenti).

 

Sanzioni

L’omessa presentazione della Dichiarazione IMU-TASI è sanzionata dal 100% al 200% del tributo dovuto.

 

A tutti si raccomanda di mantenere uno stretto contatto o con l’Ufficio Amministrativo della Curia, che resta a disposizione per ogni chiarimento oppure con i propri commercialisti.

 

Trieste, 16 settembre 2014.

 

 

L’ economo diocesano

(mons. Pier Emilio Salvadè)

 

 

PRINCIPALI AUMENTI 2013

Nota del Vicario Generale.

Dalla bolletta del gas al pedaggio delle autostrade, dall’acqua alle multe, dal canone Rai all’Rc auto. A luglio l’Iva, come preannunciato, passerà dal 21 al 22%. Debuttano altre tre tasse nuove. Scatta da subito l’Ivie, l’imposta che si paga sul valore degli immobili all’estero. A marzo arriva la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie. Ma la tassa protagonista del 2013 sarà la Tares: nuova tariffa sui rifiuti che si preannuncia particolarmente onerosa. Inizieremo a pagarla da aprile sulla grandezza degli immobili ma manderà in pensione la tecchia Tarsu e assorbirà la Tassa di Igiene Ambientale. La pressione fiscale (stando alle stime del governo) salirà dal 44,7% dell’anno appena concluso al 45,3%.

La bolletta del gas Il rincaro sarà dell’1,7%, pari a 22 euro all’anno.

Autostrade Aumenti medi del 2,91%, su rete Aspi del 3,47%.

Aeroporti Le tasse a carico dei passeggeri saliranno in media da 16 a 26,50 euro.

Rifiuti Arriva la Tares, che sostituirà Tarsu e Tia. Secondo i consumatori, si tratterà di un aggravio di 64 euro a famiglia (+25%).

Poste Più cari di 10 centesimi i francobolli per le lettere, e di 30 centesimi per le raccomandate. Il canone annuo del Bancoposta sale da 30,99 a 48 euro.

Rai Il canone passa da 112 a 113,5 euro.

Conti depositoi e buoni postali L’imposta di bollo passa dallo 0,10 allo 0,15%. Esenti buoni postali fruttiferi con rimborso inferiore a 5.000 euro e i fondi pensione.

Acqua La tariffa aumenta di 26 euro l’anno a famiglia.

Multe Più alte le contravvenzioni stradali. Lieviteranno del 5,9%. Ad esempio, il divieto di sosta passa da 39 a 41 euro, l’eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 Km all’ora oltre il limite) da 159 a 168. Chi non mette la cintura potrà essere sanzionato con una multa che passa da 76 a 80 euro e se si parla al telefonino mentre si guida si rischia di dover pagare 161 euro (fino a ieri, 152).

Rc Auto Le polizze dovrebbero aumentare del 5%, ossia di 61 euro l’anno.

Infine il riepilogo del costo Trieste Autotrasporti in merito ai biglietti e abbinamenti mensili o annuali: http://www.triestetrasporti.it/index.php?biglietti-e-abbonamenti

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9° CENSIMENTO DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI 2011
Rilevazione sulle istituzioni non profit

Gli Enti Ecclesiastici coinvolti nel Censimento (file pdf)

 

 

AVVISO PER LE PARROCCHIE 

 

In merito alla richiesta del mese di settembre u.s. dell’ Ufficio Provinciale di Censimento (ISTAT)  e a eventuale sollecito di risposta al questionario preciso che il tutto, solo per le PARROCCHIE, deve intendersi sospeso in attesa di ulteriori comunicazioni da parte della Conferenza Episcopale Italiana. Per gli oratori/centri giovanili e associazioni varie  il modello invece dovrà essere obbligatoriamente compilato.

Trieste, 9 novembre 2012.

                                                                       Il Vicario Generale

 

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NOTA DEL VICARIO GENERALE

 

Dichiarazione IMU 2012 e Censimento ISTAT

 

IMU

Entro il 30 novembre 2012 va presentata la “Dichiarazione IMU” con apposito modello in corso di approvazione.

Tale modello deve essere utilizzato non solo per dichiarare, con riferimento alla data del 01/01/2012, le unità catastali imponibili ma anche le unità catastali esenti: è di tutta evidenza l’importanza della corretta compilazione della dichiarazione IMU.

 

 

ISTAT

Relativamente al questionario ISTAT relativo al Censimento dell’industria dei servizi 2011 – Rilevazione sulle istituzioni non profit rimangono purtroppo ancora incertezze in merito ad alcune domande e ad alcuni dati da indicare e si è in attesa di ricevere puntuali indicazioni dall’ISTAT. Per questo motivo si invita a non procedere per ora alla riconsegna del questionario e a monitorare i comunicati della Diocesi pubblicati sul portale.

Si rammenta che per la presentazione all’Ufficio Provinciale di Censimento (UPC) o per l’inoltro telematico si ha tempo sino al 20 dicembre 2012.

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IMU 2012

Nota del Vicario Generale

 

Carissimo Signor Parroco,

con riferimento alla nuova normativa ed in particolare ai D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, art. 13; D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, art. 91bis; D.L. 2 marzo 1012, n. 16, art. 4, le parrocchie e gli altri enti ecclesiastici (fondazioni, associazioni, ecc.) sono esenti dall’imposta IMU per gli immobili posseduti ed utilizzati direttamente per lo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché per le attività di religione e di culto di cui all’art. 16 lettera a) della L. 20 maggio 1985, n. 222 (dirette cioè all’esercizio del culto, alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi ed all’educazione cristiana … festicciole sporadiche o riunioni di associazione che non pagano tariffe vere e proprie…).

Attenzione particolare dovrà essere usata nel concedere o nell’usufruire dei nostri campetti di calcio, pallavolo, palestre, locali per il mini/bar.

Per comprendere la differenza tra attività svolte con modalità non commerciali da quelle commerciali, il Ministero dell’Economia e delle Finanze con la circolare n. 2/DF del 26 gennaio 2009 ricorda anzitutto che un’attività o è commerciale o non lo è, non essendo possibile distinguere una terza categoria di attività.

Considerando allora le specifiche modalità di svolgimento di tali attività, esse non sono commerciali quando sono assenti gli elementi tipici del mercato quali la finalità lucrativa e la libera concorrenza e rispondono a bisogni socialmente rilevanti della collettività; gli eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti a sostegno delle attività medesime. Interpretazione questa confermata dall’intervento del 27 febbraio 2012 del Presidente del Consiglio alla Commissione Industria del Senato, con particolare riguardo all’attività didattica delle scuole paritarie.

Per i fabbricati soggetti a tutela ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004 (che abbiano più di 70 anni), la base imponibile è ridotta al 50%.

Resta fermo l’assoggettamento all’ IMU delle seguenti categorie:

– Immobili affittati, dati in uso o sfitti;

– Immobili dichiarati inagibili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale si trovano in queste condizioni (imponibile ridotto al 50%);

– Terreni, coltivati o non, ad eccezione di quelli che ricadono in aree montane o di collina come da elenco individuato alla circolare n.9 del 14 giugno 1993.

Il primo pagamento IMU doveva essere effettuato entro il 18 giugno in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e le detrazioni previste dall’art. 13 del D. L. n. 201/2011, mentre la seconda rata dovrà essere versata entro il 17 dicembre 2012 a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio della prima rata.

A tutt’oggi rimaniamo in attesa di ulteriori specifiche dei Decreti Ministeriali Attuativi.

Un aiuto concreto al pagamento dell’IMU può essere offerto dai vostri Commercialisti che allo scopo ho incontrato ieri sera in curia ( Miccoli, Biagini/Valentincic/Canale)

La saluto cordialmente nel Signore.

Mons. Pier Emilio Salvadè