San Sergio, martire

†  secolo III

Memoria: 7 ottobre

San Sergio, patrono secondario della città di Trieste è ricordato con una memoria il 7 ottobre.

Secondo una tradizione molto antica, Sergio prestava servizio come tribuno militare a Trieste, al tempo dell’imperatore Diocleziano. In questa città egli strinse saldi legami di amicizia con i cristiani ed ad essi, al momento del suo trasferimento in Siria, promise di inviare un segno se fosse stato martirizzato quale confessore della vera fede. Proprio in Siria egli fu denunciato e arrestato insieme al compagno d’armi Bacco; i due subirono il martirio a breve distanza di tempo l’uno dall’altro. Dopo la morte di Sergio, a Trieste miracolosamente piovve dal cielo la sua alabarda: era il segno che aveva promesso ai compagni tergestini. Essi la raccolsero e la custodirono gelosamente e, in suo onore, ne fecero l’emblema della città.

L’alabarda di San Sergio, che secondo la tradizione è di ferro che non arrugginisce e non tiene la doratura, è conservata nel tesoro della Cattedrale di San Giusto.