DIOCESI DI TRIESTE
Tempo di avvicendamenti
Trieste, 1 giugno 2024
Rendiamo grazie a Dio per il servizio generoso di tanti preti. Il tempo passa e alcuni avvicendamenti sono normali. Altre volte è per cercare di rispondere alle esigenze pastorali che si manifestano in tanti fronti. Altre volte ancora è per la gioia che nuove ordinazioni presbiterali portano forze fresche nella nostra pastorale. A tutti la gratitudine. A tutti chiedo di accompagnare i nostri presbiteri nel loro ministero, salutandoli con gioia e riconoscenza quando sono trasferiti, e accogliendoli con gioia quando iniziano un nuovo servizio.
Anzitutto condividiamo la gratitudine al Signore per i quattro preti novelli. Queste le loro prime destinazioni per l’inizio del loro ministero presbiterale:
- don Cristian Brunato sarà vicario parrocchiale a S. Maria Assunta – Muggia
- don Henri Godonou sarà vicario parrocchiale a Gesù Divino Operaio
- don Pierluigi Peraro sarà vicario parrocchiale a Beata Vergine delle Grazie
- don Ruwan Pradeep Kumara Hetti Arachchige sarà vicario parrocchiale a S. Antonio Taumaturgo
Invece per altri preti c’è un cambio di ministero. A ciascuno va la più sincera gratitudine. Se c’è stata qualche fragilità la affidiamo al Signore, buono e grande nell’amore. E il pensiero corre anzitutto a coloro che cessano il ministero di parroci per iniziare una nuova forma di servizio pastorale. Mi unisco a tutti i presbiteri, ai parrocchiani e alla città di Trieste nel ringraziare per il lungo e proficuo ministero di parroci mons. Giorgio Carnelos, don Carlo Gamberoni e mons. Ettore Malnati. In ogni comunità non mancheranno i segni sentiti di affetto e gratitudine. Una parola speciale per mons. Ettore Malnati che ha scelto di tornare nel suo paese di origine (Bisuschio) e lì svolgere il suo nuovo servizio. A Lui la gratitudine per tutto il bene svolto non solo nei 50 anni in cui ha retto la comunità di Nostra Signora di Sion ma anche a servizio della diocesi. Non mancheranno le occasioni per testimoniargli la gratitudine.
Altri Presbiteri cambiano destinazione e inizieranno il loro ministero come parroci; altri in servizi preziosi negli ospedali e come aiuto a varie comunità: possano tutti essere accolti con gioia e disponibilità per rendere insieme testimonianza al Signore Risorto e mettersi al servizio della sua misericordia verso tutti, nessuno escluso.
- Don Federico Moscon, lascia la parrocchia dei Ss. Quirico e Giulitta e diviene Incaricato della cura religiosa presso ITIS.
- Il can. mons. Giampaolo Muggia è nominato aiuto a S. Antonio Taumaturgo (per il ministro delle confessioni).
- Don Domenico de Filippi, pur restando Cappellano della Parrocchia San Giuseppe – IRCCS materno infantile Burlo Garofolo, viene nominato parroco dei Ss. Quirico e Giulitta.
- Il can. Carlo Gamberoni lascerà l’incarico di parroco a San Lorenzo martire (Servola) e viene nominato aiuto della parrocchia di San Giacomo.
- Il can. mons. Giorgio Carnelos lascia la parrocchia della SS. Trinità e diventa Rettore della Cappella Madre della Riconciliazione.
- Don Karol Boltriyk non sarà più aiuto alla Parrocchia Beata Vergine delle Grazie e viene nominato parroco alla SS. Trinità.
- Don Davide Chersicla sarà parroco in solido con la funzione di moderatore a S. Lorenzo martire (Servola).
- Don Antonio Bortuzzo sarà parroco in solido a S. Lorenzo martire (Servola).
- Don Josef Haddad Imad diventa cappellano ospedaliero all’Ospedale Maggiore.
- Don Renato Saksida padre spirituale al Seminario diocesano Redemptoris Mater.
- Il can. mons. Ettore Malnati lascia la guida della parrocchia di Nostra Signora di Sion, dove è rimasto per 50 anni, e si dedicherà alla collaborazione pastorale nel decanato di Bisuschio (Varese).
- Il can. mons. Pier Emilio Salvadè lascia la rettoria Madre della Riconciliazione ed è confermato come aiuto a San Pio X.
Che il Signore ci illumini e la sua benedizione scenda su ciascuno per poterlo servire con gioia e insieme.
✠ Enrico Trevisi
Vescovo di Trieste