La Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali (CDAL) é un Organismo istituito con Decreto e con Statuto del Vescovo che opera in comunione con il Magistero ecclesiale. È espressione della forma associata dell’apostolato dei fedeli laici in stretta relazione con i Consigli Presbiterale e Pastorale diocesani per quanto riguarda i programmi pastorali della Chiesa locale.
Nella Diocesi di Trieste afferiscono ad essa i rappresentanti di Associazioni, Movimenti e Gruppi laicali cattolici sia di espressione italiana che slovena, presenti e operanti nella Diocesi stessa, che si propongono di valorizzare e promuovere la collaborazione tra loro per un concreto impegno di evangelizzazione, in spirito di piena comunione con il loro Pastore. Nel rispetto del valore teologico e spirituale della laicalità la Consulta assume una dimensione di servizio all’interno della Chiesa e di impegno responsabilmente vissuto per il mondo ed è pertanto luogo di incontro, di comunicazione, di collegamento e di collaborazione.
La Consulta, già costituita in Diocesi fin dal 16 settembre 1983 e rinnovata nel 2024, è stata ora ulteriormente rinnovata in conformità al can. 328 del CIC, nello spirito del decreto del Concilio Vaticano II Aposlolicam Actuositatem (n. 19,2) e dell’Esortazione Apostolica Christifideles laici (n. 31), e in considerazione dello Statuto della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali nella Chiesa, promulgato dalla Conferenza Episcopale Italiana, e del Direttorio delle Aggregazioni Ecclesiali Laicali della Conferenza Episcopale Triveneto.
Fanno parte della CDAL Associazioni, Movimenti e Gruppi laicali che, dopo aver fatto formale domanda al Vescovo Diocesano e da questi accolta, rispondono ai requisiti di ecclesialità indicati nello Statuto, soprattutto per quanto riguarda la responsabilità di confessare la fede cattolica nella sua integrità; il primato dato alla vocazione di ogni cristiano alla santità; la testimonianza di una comunione salda e convinta con il proprio Vescovo; la conformità e la partecipazione al fine apostolico della Chiesa e dell’impegno di presenza nella società umana (cf. Statuto art.3).
La Consulta afferisce all'Area dell'Attività Pastorale della Curia diocesana
Art. 57 dello Statuto della Curia diocesana
§ 1. La Consulta Diocesana delle Associazioni, Movimenti e Aggregazioni laicali, in sinergia con gli altri Uffici di Curia interessati, cura la loro proficua e attiva presenza all'interno della Diocesi, come espressione e strumento della volontà di attiva partecipazione alla vita diocesana.
§2. Compete alla Consulta di valorizzare la comunione e la collaborazione tra le Aggregazioni cattoliche, nel rispetto di carisrmi riconosciuti dalla Chiesa e degli Statuti di ciascun Ente.
§3. La Consulta delle Aggregazioni Laicali è il luogo nel quale esse vivono in forma unitaria il rapporto con il Vescovo, offrendo la ricchezza delle loro possibilità apostoliche e accogliendone fattivamente i programmi e le indicazioni pastorali.
§ 4. Il Coordinatore della Consulta è nominato per un quinquennio e può essere confermato per ulteriori mandati.