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VESCOVO

Diario del Vescovo

Lista
Maggio 2026

Udienze

07 Mag
9:00

Santa Messa in suffragio del Vescovo Eugenio

  Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 18.00, nella Cattedrale di San Giusto, il Vescovo mons. Enrico Trevisi presiederà la Celebrazione eucaristica in suffragio del Vescovo Eugenio Ravignani, nell'anniversario della sua scomparsa.
07 Mag
18:00

Incontro col Consiglio Pastorale della Parrocchia dei Santi Ermacora e Fortunato

Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 20.00, il Vescovo mons. Enrico Trevisi incontra il Consiglio Pastorale della Parrocchia dei Santi Ermacora e Fortunato.
07 Mag
20:00

Udienze

08 Mag
9:00

Presentazione del libro “Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro” di Andrea Segrè

Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18.00, nella Sala auditorium del Seminario vescovile, in via Besenghi 16, si terrà la presentazione del libro di Andrea Segrè “Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro” (Treccani, 2026). L’iniziativa, organizzata dal Circolo Laudato si' di Trieste, si inserisce nel solco dell’attenzione ecclesiale per la custodia del creato, richiamata anche dall’enciclica di papa Francesco Laudato si’, che sottolinea come gli attuali ritmi di consumo e spreco abbiano superato le possibilità del pianeta, rendendo sempre più urgente una riflessione. Ad aprire l’evento sarà il saluto di Giorgio Cecco, coordinatore regionale di FareAmbiente Fvg. Seguirà l’introduzione di monsignor Enrico Trevisi, vescovo di Trieste, che offrirà una chiave di lettura pastorale del tema. Il cuore dell’appuntamento sarà quindi la relazione del professor Andrea Segrè, che approfondirà il valore del cibo e le strategie per contrastare lo spreco in un’ottica di sostenibilità e giustizia. Segrè, con il suo saggio, ci accompagna a riconsiderare il nostro modello di sviluppo – che appare ormai anacronistico – per ripensare il modo in cui intendiamo l’abitare il nostro pianeta. Contro lo spreco serve un nuovo approccio culturale centrato sulla responsabilità che, agendo sulle scelte del singolo, sia capace di orientare le scelte della società e della politica sul futuro. Un cambio di paradigma che trova una forte impronta nell’insegnamento profetico di san Francesco proprio nell’anno in cui ricordiamo gli 800 anni dalla sua morte. Il testo evidenzia come lo spreco alimentare sia un sintomo di fratture culturali e ingiustizie sociali: dove il superfluo si getta, l’essenziale manca. Ridurre gli sprechi diventa così un atto di equità, giustizia sociale e responsabilità ambientale, contrastando anche il cambiamento climatico. “Il diritto al cibo – sostiene Andrea Segrè – è la forma più concreta di giustizia sociale. Entriamo così nel territorio della cura, dove l’economia torna a essere relazione”. A moderare l’incontro sarà Roberto Gerin, presidente della Commissione diocesana per i Problemi Sociali e del Lavoro, la Giustizia e la Pace e la Custodia del Creato. __________________ Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro Ridurre gli sprechi alimentari, azzerarli se possibile, o meglio prevenirli o recuperarli è oggi una priorità, visto che le risorse naturali – il suolo, l’acqua, l’energia – non sono infinite e la popolazione cresce costantemente. Ma questo non è solo un libro sul cibo che buttiamo, piuttosto un viaggio nel nostro modo di abitare il mondo: racconta oltre venticinque anni di ricerca e azione civile, intrecciando dati, storie e visioni in un percorso che unisce economia e giustizia, conoscenza e responsabilità, scienza e quotidianità. Dalla cucina domestica alle politiche urbane, fino alle sfide globali del clima, l’autore mostra come ogni gesto – un acquisto, una scelta, un avanzo salvato – sia anche un atto politico e culturale. Lo spreco è allora il punto di partenza per interrogarsi sui limiti del nostro modello di sviluppo e per immaginare un’economia diversa, di cura e di equilibrio ecologico, dove il valore del cibo si misura non solo nel prezzo ma nel rispetto per le persone, la natura e il tempo. Andrea Segrè, agroeconomista, è professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile all’Università di Bologna. Fondatore di Last Minute Market, ideatore della campagna “Spreco Zero” e della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, attualmente è direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International e presidente della Fondazione Casa Artusi. Tra i suoi ultimi saggi: Le parole del nostro tempo (con il card. Matteo Zuppi, EDB, 2020); D(i)ritto al cibo (Scienza Express, 2022); Lo spreco alimentare in Italia e nel mondo (con E. Risso, Castelvecchi, 2023); La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare (con I. Pertot, Baldini+Castoldi, 2024).
08 Mag
18:00

Inaugurazione della mostra “Un mondo in cui ciascuno è importante”.

Sabato 9 maggio 2026, alle ore 18.00, presso l'auditorium dell’ITIS (via Pascoli, 31), il Vescovo mons. Enrico Trevisi partecipa all'inaugurazione della mostra “Un mondo in cui ciascuno è importante. Hospice, storie di una Russia sconosciuta”, promossa dal Centro Culturale Mons. Lorenzo Bellomi, realizzata in occasione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli 2024 e patrocinata dall’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI). L’iniziativa, prevista nell’ambito del progetto culturale “Per un mondo in cui ciascuno è importante”, dedicato al tema delle cure palliative e finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, rappresenta un’importante occasione di riflessione sul significato della cura, della dignità e del valore di ogni persona, anche nelle condizioni più difficili e nelle fasi più fragili della vita. La mostra racconta una realtà poco conosciuta: quella degli hospice in Russia, luoghi nati dall’esperienza del dolore ma capaci di generare umanità, relazioni e speranza. Attraverso fotografie, testimonianze e storie personali, il percorso espositivo mette in luce esperienze significative come la “Casa del Faro”, hospice pediatrico che assiste centinaia di bambini e le loro famiglie, e la rete di strutture per adulti fondata da Vera Millionščikova. Composta da 31 pannelli e accompagnata da contenuti video, la mostra si presenta come un vero e proprio “cantiere” in costruzione, segno di una realtà viva e in continua evoluzione. All'inaugurazione interverranno: Giovanna Parravicini, Curatrice della mostra che risiede a Mosca; Raffaella Antonione, Responsabile del Centro Regionale Cure Palliative; Lucia De Zen, Responsabile del Centro regionale cure palliative pediatriche, IRCCS Burlo Garofolo. Partecipa, in qualità di moderatore, la dott.ssa Loredana Macaluso della Struttura Complessa “Cure Palliative e Hospice” (ASUGI). E’ previsto un intermezzo musicale con i maestri Andrea Masiero, violino e Viktor Guraziu, pianoforte. Seguirà l’apertura ufficiale della mostra, che sarà aperta presso lo stesso auditorium dal 9 al 17 maggio 2026.  
09 Mag
18:00
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