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San Pio X


LE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI TRIESTE

BEATA VERGINE ADDOLORATA

San Pio X

Trieste – Rozzol

(Decanato di S. Vincenzo de’ Paoli)

La parrocchia di S. Pio X, nel rione suburbano di Rozzol, è stata eretta canonicamente il 15 maggio del 1955 con territorio dismembrato dalle parrocchie di S. Vincenzo de’ Paoli e della SS. ma Trinità di Cattinara, ed ha avuto il riconoscimento civile con D.P. del 23.5.1958.
Un primo luogo di culto, ottenuto in un edificio di civlie abitazione, è stato aperto e benedetto il 23 luglio del 1955. La nuova chiesa, progettata assieme al complesso parrocchiale dall’arch. Vittorio Frandoli, è stata consacrata il 20 maggio del 1962 dal vescovo Antonio Santin mantenendo il titolo della precedente cappella di S. Pio X.
La parrocchia ha iniziato l’attività indipendente dalla data di consacrazione della chiesa. Nel 1991 chiesa e parrocchia sono state affidate alla cura della Fraternità dei Missionari di S. Carlo Borromeo.
Dal 1.11.2015 la parrocchia e la chiesa sono ritornate alla cura del clero diocesano.

Il complesso parrocchiale rappresenta il risultato di un'efficace collaborazione e di un fecondo scambio di idee tra il clero committente e il progettista cui è stata concessa ampia libertà di azione pur nel rispetto delle esigenze pastorali.
La chiesa presenta una navata unica rettangolare (m.45 in lunghezza e 15 in larghezza), con una struttura portante in cemento armato costituita da sei arconi trasversali a parabola che si sviluppano con volta piena nella parte centrale e con l'innesto di volte laterali anch'esse di forma parabolica. Sul fondo della navata, la profonda abside semicircolare ripropone il motivo della parabola nei costoni in cemento armato.
Sul lato sinistro della navata si aprono tre cappelle, due delle quali destinate agli altari del Sacro Cuore e della Madonna, la terza adibita a battistero.
A fianco e dietro l'abside si trova la sacrestia che si si sviluppa su due livelli, un piano rialzato ed un locale superiore che funge da deposito degli arredi sacri.
La facciata della chiesa con i suoi tre ingressi è rivolta verso la città e si caratterizza per lo sviluppo ancora una volta a a parabola e per la presenza di un rosone in alto al centro, che da luce alla cantoria posta sopra l'atrio d'ingresso.
Un ulteriore accesso alla chiesa è possibile dal campanile che si innalza per 30 metri a sinistra della facciata e funge da collegamento con il fabbricato a L che ospita, intorno al sagrato, la canonica e sale parrocchiali.
All'interno si segnalano le quattordici stazioni della Via Crucis (dieci collocate sulla parete destra della navata e quattro sulla sinistra), realizzate con la tecnica del mosaico dalla scuola di Spilimbergo su disegni del concittadino e parrochhiano Dino PREDONZANI (1975). Le stazioni, che si richiamano per la loro semplicità quasi primitiva ai mosaici binzantini di Parenzo, presentano uno sfondo di pietra rossa su cui spiccano le figure a monocromo ottenute con l'impiego di tessere di arenaria grigia di diversa forma e spessore.

Ente iscritto al n. 104 del Registro delle Persone Giuridiche, pag. 108. C.F. 90031610323

Abitanti: 7526

Ufficio parrocchiale:via Revoltella, 130 – 34139 Trieste – tel. 040 941106

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Clero parrocchiale:

  • Parroco: sac. MARIO DE STEFANO
  • Vicario parrocchiale: sac. DAVIDE ZANUTTI
  • Diacono permanente: GIORGIO TAMPLENIZZA

  • Opere parrocchiali: Centro Giovanile: via Revoltella, 130 – 34139 Trieste – tel. 040 941106

    Case religiose femminili: Sorelle della Madre del Salvatore: via Revoltella, 130 – 34139 Trieste – tel. 040 941106

    Stradario parrocchiale