DIOCESI DI TRIESTE
Santa Messa dei Popoli
nella solennità dell’Epifania del Signore
✠ Enrico Trevisi
Madonna del Mare, 6 gennaio 2026
Cari fratelli e sorelle, dragi bratje in sestre,
nel Vangelo si parla di due Re: il bambino che è nato, come Re dei Giudei; e del Re Erode a cui i Magi chiedono informazioni.
I Magi non sono Re e non sono tre. Questa è la tradizione, anche per tutte le letture – specie di Isaia – che narrano dei Re dei popoli pagani che salgono a Gerusalemme a rendere onore e gloria a Dio. Così nella prima lettura per esempio. “Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere… Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Màdian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore” (Is 60,1-6). Ma pure nel salmo responsoriale.
L’episodio dei Magi che vanno ad incontrare Gesù e pieni di gioia lo adorano è un episodio di grande spessore spirituale. Ci dice che Gesù è venuto per tutti i popoli. E ci dice anche di un cammino da compiere, talvolta insidioso. Come i Magi occorre guardare in alto, la stella; ma poi si può smarrire la strada. E poi ancora non è detto che le persone a cui chiedi aiuto siano ben intenzionate (come Erode che vuole uccidere il bambino Gesù).
Questa nostra assemblea esprime questa pagina di Vangelo: siamo qui per incontrare e adorare Gesù, il Re dei Giudei, il Messia, il Figlio di Dio… ed esprimiamo i tanti popoli che sono in cammino per incontrarlo e adorarlo. Questa assemblea esprime quale è il disegno di Dio, il suo progetto di salvezza, che è per ogni persona e per tutti i popoli.
Un primo pensiero importante: siamo qui per incontrare e adorare con gioia il Signore Gesù, il Figlio di Dio. Siamo diversi, con desideri, paure, speranza, storie che ci caratterizzano in modo unico… ma tutti con lo sguardo a Gesù. Tutti per adorare Gesù. Ed è questo che ci rende fratelli, che ci fa Chiesa… nonostante le differenze che permangono tra noi e che talvolta ci rendono la vita ancora inquieta.
Un secondo pensiero voglio sviluppare: anche noi siamo venuti qui guidati dalla stella, come suggerisce a liturgia (la colletta). Ognuno di noi ha avuto una sua stella, che talvolta è scomparsa e poi riapparsa. La stella non è Dio, ma è la possibilità concreta che io mi metta in cammino verso una direzione, verso l’incontro con il Signore Gesù.
Per tanti di noi la stella è stata la Chiesa, la nostra Chiesa in cui siamo cresciuti e che ci ha portati ai sacramenti, alla preghiera, alla vita cristiana fatta di fede-speranza-carità. Una Chiesa che talvolta è apparsa-scomparsa-riapparsa… perché una Chiesa che talvolta ci ha mostrato la sua lucentezza e talvolta la sua opacità, la sua inadeguatezza nel portarci fino a Gesù… Ma poi è riapparsa, perché la sua natura è esattamente questa: risplendere di luce riflessa, della luce che proviene da Gesù.
Più in specifico la Stella che ci ha guidati a Gesù per noi tante volte sono state persone concrete: la mamma, il papà, i nonni, quel prete, quella suora, quella catechista… La Chiesa di fatto ci ha portato a Gesù non tanto (non soprattutto) come istituzione, ma attraverso la testimonianza fiduciosa e lucente di persone concrete.
Ora vorrei chiedervi subito un momento di silenzio: pensate a quella/quelle persone che vi hanno aiutato ad incontrare Gesù, a crescere nel vostro cammino di fede… e poi ringraziamo Dio per questa stella che ci ha dato e che ci ha consentito ora di essere qui, con Lui, con il Signore Gesù, perché Lui è il Vivente ed è qui con noi, ora.
E poi subito qui, davanti a Lui, prostrati ed entusiasti come i Magi, magari affaticati per il lungo viaggio… (che per molti è stato anche di sofferenze) chiediamogli di essere anche noi una stella lucente che sa sorreggere e illuminare il cammino delle persone che Dio ci ha affidato.
Pensa alla tua famiglia, pensa alle persone concrete della tua famiglia, della tua comunità, del tuo luogo di scuola e lavoro, delle strade che percorri… e ora chiedi al Signore che la sua Luce si rifletta su di te e che la Chiesa tutta sia avvolta da questa Luce e che diventi Luce per i popoli e per le persone che soffrono nelle tenebre delle guerre, delle ingiustizie, delle malattie, delle solitudini…
E poi un’ultima preghiera la facciamo per gli Erode del nostro tempo. Sono i prepotenti che spadroneggiano il mondo, governanti e magnati della finanza e dell’economia, ma anche i prepotenti che talvolta possiamo essere noi nei confronti di chi è più debole e sfinito. Nel Vangelo anche Erode diventa strumento per arrivare a Gesù… ma non di meno Erode resta Erode che fa tanto del male. Preghiamo perché tutti gli Erode si convertano a Gesù. Noi crediamo in questo amore impossibile – che è l’Amore di Gesù, anche per i nemici, anche per gli avversari, anche per i peccatori – che arriva a toccare i cuori e dare a ciascuno la possibilità di una stella che lo rimetta nel cammino verso Gesù. Umanamente è impossibile ma a Dio tutto è possibile, anche che Dio ora sia qui per te, per prenderti per mano, per risanare il tuo cuore ferito, per riaccenderti di Luce riflessa perché tu sia discepolo missionario che ridà vigore a questa Chiesa.
Oggi, ora sta avvenendo l’Amore incredibile: Dio è qui per te e tu prostrato come i Magi, a fare questa variopinta assemblea dei popoli; sei qui ad adorarlo. Lasciati commuovere e riparti con coraggioso sulle strade in cui Dio ti manda, secondo la sua chiamata, la vocazione che ti affida. Perché c’è un mondo di tenebre, ci sono persone sole e umiliate, in angoscia e nella paura, che aspettano la luce di Gesù… e tu puoi attingere a quella Luce ed essere per loro la stella che Dio ha pensato. Perché tu sei nel pensiero di Dio.
_______
Preghiere dei fedeli
Preghiera per la Chiesa
Padre, tu ci hai dato tuo Figlio e lui ci ha rivelato tutto l’amore che hai per noi. Questo amore è il Vangelo, è la bella notizia che hai lasciato in dono alla Chiesa . Gli apostoli i missionari, i catechisti, i tuoi ministri hanno sparso questo annuncio per tutta la terra, questa è l’opera della Chiesa. Noi ti preghiamo guida il nostro Papa Leone, abbia sempre il coraggio di annunciare Cristo al mondo con forza. Suscita sempre missionari coraggiosi, suscita audaci testimoni della speranza. Possa tuo Figlio essere annunciato perché solo lui è la via, la verità e la vita, solo lui ci conduce a te.
Preghiera per l’Asia e l’Oriente
Signore, oggi nella solennità dell’Epifania ricordiamo che dall’Oriente sono venuti re saggi a cercare tuo figlio seguendo una stella. Hanno visto in lui la luce che illumina ogni uomo. Oggi quando guardiamo quelle terre: Iran, Afganistan, Yemen e terre più lontane il Bangladesh, il Myanmar, la Cambogia, la Thailandia e non possiamo che rattristarci per tutti i conflitti e i turbamenti che le attraversano. Suscita ancora uomini saggi, governanti capaci di cercare il bene dei propri popoli nei quali ci sono tanti volti esausti e rigati dalle lacrime. Possa ancora la stella del Principe della Pace nato a Betlemme guidare i cuori, dare il coraggio di pensare società nuove costruite sul fondamento della pace.
Preghiera per l’America Latina
Questa Epifania rivolgiamo il nostro sguardo verso Occidente, oltre l’Atlantico e in particolare verso il popolo venezuelano sconvolto per gli eventi recenti e la sua enorme diaspora di emigrati e profughi attraversata da paure e speranze. Vediamo società e paesi attraversati da conflitti e disordini, dall’ingiustizia sociale. Vediamo in molti paesi la violenza diffusa che coinvolge gli inermi e gli innocenti. Leggiamo dell’instabilità politica, della corruzione e degli scandali che lasciano la popolazione con sempre meno diritti e protezione. Ricordiamo il dramma della deforestazione, la distruzione di habitat e territori che costringono le comunità a emigrare e distruggono la terra che tu ci hai dato come paradiso da coltivare. Padre tu ci hai donato tuo Figlio, Re di Giustizia, possa egli scuotere le coscienze di chi commette ingiustizie e compie violenza. Guida, illumina e conforta i deboli, i diseredati, i profughi. E questi popoli che hanno accettato te come Signore possano costruire società giuste e libere.
Preghiera per l Africa
Signore nostro Padre, la tua Parola è da tanti secoli presente nel grande continente africano, dall’Egitto all’Etiopia alle Chiese antiche dell'Africa mediterranea. Queste terre così belle e così ricche di umanità possano avere te o Signore come guida e pastore. Davanti alle guerre e lacerazioni storiche insegna a sperare nella pace, guida alla riconciliazione. Fa che le chiese unite nella fede in te possano essere luci che offrono la speranza di una convivenza e una costruzione delle società non più fondate sulla sopraffazione, sulla violenza dei più forti. Ti presentiamo le comunità di cristiani afflitti da terribili violenze del terrorismo in Nigeria, Mali, Burkina Faso, e così anche le altre terre e popolazioni, decine di milioni costretti a lasciare le proprie terre che vivono da profughi all’interno del Continente. Non possiamo dimenticare la tragedia del Sudan con le centinaia di migliaia di morti, di affamati, di sfollati che vagano senza speranza. Possa la Sapienza di Cristo guidare alla pace e possano i profughi, i diseredati, i senza terra, le vittime di mille violenze tornare alle loro case e dare un futuro alle loro società.
Preghiera per i popoli slavi
Padre, tu che guidi tutti con giustizia e saggezza con la Parola di Gesù e da tanti secoli sei amato e adorato dai popoli slavi. Anche loro stanno vivendo questi tempi inquieti in ricerca di pace. In particolare illumina russi e ucraini tra i quali è stato scavato un abisso di morte e tremendo desiderio di vendetta. Possano trovare in Cristo ancora una volta la sorgente di unità, il legame nella stessa fede che è più forte di ogni odio. Possano trovare in te o Signore la motivazione per far tacere le armi, si allontanino dalla violenza, possano abbandonare odio e rancore e possano ancora insieme abbracciare la croce, segno di perdono, di riconciliazione di amore e di autentica fraternità in Cristo.
Preghiera per la Terra Santa
Padre, tu che hai mandato tuo figlio in Israele; lui Germoglio di Jesse e Promessa della casa di Davide, lui Principe della Pace! Volgi lo sguardo alla Terra Santa per tanto tempo martoriata da conflitti, violenza, terrorismo e tensioni di ogni genere che continuano a provocare sofferenza, ferite, angoscia e alimenta profondi rancori senza soluzione: donaci persone dal cuore grande, profeti animati dal tuo spirito affinché si trovi una strada per una pace duratura e la Terra che hai promesso ad Abramo e Giacobbe a Mosè e ai profeti sia finalmente una terra di libertà e giustizia, di spiritualità e sapienza.
Preghiera per il Medio Oriente
Signore noi ti preghiamo per la Siria il Libano e tutto il Medio Oriente, che da decenni soffre di conflitti e guerre, Ti preghiamo per le antiche comunità cristiane nate al tempo degli apostoli e ora vivono momenti di paura e di grave incertezza. Tu Signore degli eserciti porta la pace in quella terra esausta dalle guerre, ferma la spirale di morte e vendette. Libera i fermenti di pace e di giustizia, di tolleranza e accettazione reciproca. Possano gli sfollati ricostruire le case distrutte, possano riunirsi le famiglie e ricostituirsi le comunità. Ti preghiamo per la Chiesa sofferente nel Medio Oriente, perché tu la guardi e la aiuti a rimanere luce e speranza per questi popoli.
Preghiera per le chiese dell’Asia
O Signore, benedici tutte le chiese dell’Estremo Oriente che con grande fedeltà e rispetto preservano la fede ricevuta dai missionari lungo i secoli: India e Pakistan, Corea, Vietnam e Cina Giappone e Filippine. Ora i semi gettati e alimentati dal sangue di tanti martiri è diventato una foresta di alberi che crescono come chiese. Il tuo Verbo nato povero ai margini della città è diventato segno di speranza e redenzione per tutti i poveri, gli ultimi i diseredati. Proteggi i tanti tuoi figli ancora perseguitati da regimi e fondamentalismi, sii tu il loro conforto, la loro guida, la loro protezione e fa che con la loro testimonianza possano essere quella città sul monte, quella lampada in mezzo alla stanza che illumina il mondo ancora avvolto nelle tenebre.
Preghiera per la nostra città
Volgi il tuo sguardo o Padre sulla nostra Chiesa e città di Trieste. La nostra Chiesa è testimone di tanta storia di incontri e scontri di popoli, aiutaci sempre a trovare la strada della riconciliazione ad essere oggi fratelli dei tanti che vengono tra noi da tanti paesi del mondo in cerca di rifugio, di lavoro, di speranza e di futuro, possano sempre in noi cristiani trovare dei fratelli disposti ad ascoltarli, a conoscerli e aiutarli.