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Al via la Scuola di Politica ed Etica Sociale


Riconoscere l’umano al tempo dell’Intelligenza artificiale. Ecco la SPES 2026-2027

Ri-conoscere, ossia trovare, custodire, prendersi cura. Di sé, di noi, della nostra umanità spesso piccola, sempre magnifica. Magnifica humanitas, appunto, come il titolo della prima enciclica di papa Leone XIV, ultimo tassello in ordine di tempo del lungo cammino della Dottrina sociale della Chiesa. Un tassello donato alla comunità umana «nel tempo dell’intelligenza artificiale», quando, cioè, l’umanità stessa può facilmente confondersi con il suo alter ego tecnologico.
È il potente testo di papa Prevost a ispirare gli appuntamenti 2026-2027 della Scuola di Politica ed Etica Sociale dell’Arcidiocesi di Udine, nella sua edizione numero 13.
Il “via” sarà giovedì 8 ottobre con un appuntamento speciale aperto al pubblico (le informazioni saranno pubblicate a breve). Già lunedì 19 ottobre prenderanno avvio gli incontri ordinari, realizzati in presenza a Udine ma con la possibilità di seguirli da remoto in un’aula a Trieste.

Un ventaglio di temi

L’obiettivo dell’edizione 2026-2027 della SPES è offrire sguardi di consapevolezza sugli equilibri tra le sfere umana e tecnologica in un tempo storico in cui quest’ultima occupa spazi sempre maggiori in tutti gli ambiti della vita ordinaria.
Un robusto e poliedrico modulo introduttivo aprirà il ciclo di incontri 2026-2027, tra un appuntamento dal sapore tecnico sull’intelligenza artificiale e uno fondativo sulla “logica delle due città” che sta alla base di Magnifica humanitas.
Si entrerà, poi, nel merito di singoli temi, affrontando risvolti politici, sanitari e ambientali dell’IA. Un importante approfondimento sugli impatti della tecnologia nell’economia e nel mondo del lavoro sarà affiancato da un necessario modulo su pace, giustizia e armamenti tecnologici, con i loro riflessi morali ed etici.
Lo sbocco naturale di questo percorso è un ritorno all’interiorità, guardando criticamente dentro sé stessi, nelle proprie abitudini digitali e nel desiderio di superare i limiti che contraddistinguono la finitezza umana.
Infine, l’edizione 2026-2027 si concluderà risalendo questa sorta di iceberg fino alla sua punta visibile, addentrandosi cioè nelle dinamiche di una comunicazione sempre più pervasiva e sempre più a rischio di manipolazione, anche da parte di intelligenze artificiali.
➡️ Il programma della SPES 2026-2027


I destinatari

I destinatari sono, in particolare, gli universitari e i giovani under 27 che vogliono mettersi al servizio delle proprie comunità, amministratori locali, sindacalisti, persone a diverso titolo impegnate nel mondo del volontariato e della cooperazione.


Iscrizioni

All’edizione 2026-2027 della SPES si può partecipare da Trieste, in un’aula da remoto, nella sede del Maritain e dell’Azione Cattolica di Trieste situata in via Diaz 4. L’orario degli incontri è dalle 18:15 alle 21:00.
Per tutti, comunque, l’iscrizione è gratuita ma vincolante: a chi si iscrive si richiede l’impegno di una presenza assidua. Il motivo è dato anche dal numero limitato di posti: in caso di sovrannumero di richieste sarà data priorità ai più giovani. Il termine per l’iscrizione è domenica 11 ottobre 2026.
➡️ A Trieste – In aula da remoto – Iscrizioni


Info

Per ulteriori informazioni o per iscriversi ai singoli appuntamenti di proprio interesse, è possibile scrivere una e-mail all’indirizzo catu.personale@gmail.com (Caterina Grandi, tutor dell’aula di Trieste) la settimana precedente il singolo incontro.