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Quando le macchine pensano | Corso sull’IA

 

Quando le macchine pensano

Capire l’IA per comprendere meglio l’umano

Al via dal 22 ottobre il corso sull’Intelligenza Artificiale organizzato dal Laboratorio Scienza & Fede della Diocesi di Trieste, con il Patrocinio del Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze dell’Università degli Studi di Trieste

 

L’intelligenza artificiale è una sfida tecnologica, sociale ed etica che ci invita a ripensare il significato dell’intelligenza e dell’essere umano.
Il Laboratorio Scienza & Fede della Diocesi di Trieste organizza un corso che esplora la storia, le applicazioni e le implicazioni dell’IA, dialogando con scienza, filosofia e Dottrina Sociale della Chiesa, per riscoprire la centralità e la dignità della persona.
Il corso gode del Patrocinio del Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze dell’Università degli Studi di Trieste.
Tra i relatori i professori Adriano Peron, Alberto D’Onofrio e Teresa Scantamburlo del Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze dell’Università di Trieste e il prof. Vincenzo Fano del Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell’Università di Urbino.
L’intelligenza artificiale (IA) non è più soltanto una tecnologia del futuro. È già entrata nelle nostre vite: nel modo in cui cerchiamo informazioni, lavoriamo, comunichiamo, prendiamo decisioni e persino nel modo in cui guardiamo a noi stessi.
Ma proprio per questo l’IA ci pone una domanda che va ben oltre la tecnologia: che cosa significa davvero pensare, conoscere, comprendere, scegliere? E che cosa significa essere intelligenti?
Chiamare una macchina “intelligente” ci costringe, infatti, a interrogarci sull’intelligenza umana. Quando una macchina riconosce un volto, traduce una lingua, compone un testo, formula una diagnosi o conversa con noi, che cosa sta realmente facendo? Sta comprendendo? Sta pensando? Oppure sta realizzando qualcosa di profondamente diverso da ciò che accade nella mente e nella coscienza di una persona?
Da queste domande nasce l’idea di questo corso che propone un viaggio attraverso la storia e il funzionamento dell’intelligenza artificiale, dalle intuizioni di Alan Turing alle reti neurali, dal machine learning ai Transformer e ai Large Language Models. Ma il percorso non si ferma “dentro la macchina”: incontra le neuroscienze e la filosofia, la robotica e la medicina, la scuola e il giornalismo, la finanza e il diritto. L’IA non è soltanto una questione tecnica, è anche una questione sociale, economica, politica ed etica. Ci interroga sul potere dei dati, sul lavoro, sull’ambiente, sulla responsabilità delle decisioni e sugli equilibri geopolitici. Ci obbliga a chiederci non soltanto che cosa le macchine saranno capaci di fare, ma che cosa noi saremo disposti a delegare loro.
E infine c’è la domanda più importante: che cosa accade all’uomo quando costruisce macchine sempre più capaci di imitare alcune delle sue facoltà?
È qui che il percorso incontra la tradizione cristiana. La Chiesa non guarda alla tecnologia con paura né con ingenuo entusiasmo ma cerca di discernere ciò che essa può offrire alla dignità della persona e ciò che, invece, rischia di minacciarla. Dalla Rerum Novarum alle nuove “res novae” del nostro tempo, la Dottrina Sociale della Chiesa offre strumenti per interrogare il cambiamento tecnologico a partire dalla centralità della persona.
“Magnifica humanitas”: è questa la prospettiva conclusiva del corso. Non una difesa nostalgica dell’umano contro le macchine, ma la ricerca di ciò che rende l’uomo irriducibile a una macchina. Perché forse la domanda decisiva che l’intelligenza artificiale ci consegna non è se un giorno le macchine arriveranno a pensare come noi: ci chiede di capire, prima di tutto, che cosa significa per noi pensare, comprendere, essere liberi, amare e vivere da persone. Questo corso, quindi, vuole partire dall’IA per tornare all’uomo.

PROGRAMMA

DA DOVE VIENE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?
22 ottobre – I protagonisti dell’IA: tra inverni e primavere
DENTRO LA MACCHINA: COME FUNZIONA L’IA?
5 novembre – La macchina di Turing e il neurone artificiale. Il percettrone
12 novembre – Dalle reti shallow alle reti deep
19 novembre – La rivoluzione dei Transformer
26 novembre – Quando la macchina impara a vedere: le reti convoluzionali
3 dicembre – Come impara una macchina?
10 dicembre – I Large Language Models
MA SI TRATTA DAVVERO DI INTELLIGENZA? LE DOMANDE FILOSOFICHE E NEUROSCIENTIFICHE
14 gennaio – Che cos’è l’intelligenza e perché chiamiamo “intelligente” una macchina?
21 gennaio – Cervello e reti neurali: una reale somiglianza?
28 gennaio Intelligenza, coscienza e comprensione
4 febbraio – IA e robotica
11 febbraio – Ripensando all’umano: un dialogo tra neuroscienze, filosofia e informatica
QUANTO L’IA ENTRA NELLA SOCIETÀ: PROFESSIONI, RESPONSABILITÀ E POTERE
18 febbraio – IA e insegnanti
25 febbraio – IA e medicina
4 marzo – IA e giornalismo
11 marzo – IA e finanza
18 marzo – IA e diritto
LE GRANDI DOMANDE ETICHE
8 aprile – I dati: che cosa insegniamo alle macchine?
15 aprile – IA e ambiente
22 aprile – IA e geopolitica
6 maggio – IA e mercato del lavoro
MAGNIFICA HUMANITAS: LA CHIESA E L’IA
13 maggio – IA e Dottrina Sociale della Chiesa: dalla Rerum Novarum alle nuove “res novae”
20 maggio – Tecnica e dominio: la grandezza della persona umana davanti all’IA
27 maggio – Rimanere umani: un’etica cristiana dell’IA

 

SEDE
Gli incontri di terranno presso il Seminario Vescovile di via Besenghi 16. Vi è anche la possibilità di seguire gli incontri da remoto.
ORARI
Le lezioni si terranno, come da calendario, di giovedì dalle 18 alle 20.
ISCRIZIONI E QUOTA
Ci si può iscrivere mandando una mail all’indirizzo scienzaefede@diocesi.trieste.it.
La quota di iscrizione è di 50 euro, che può essere versata in contanti nei giorni in cui si partecipa alle lezioni o tramite bonifico
intestato a: Diocesi di Trieste
IBAN: IT 98 K 02008 02210 000005137297
Causale: Corso IA
INFORMAZIONI
Per informazioni scrivere a: scienzaefede@diocesi.trieste.it