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XXX Giornata Mondiale del Malato | Lettera del Vescovo

 
 

DIOCESI DI TRIESTE


XXX Giornata Mondiale del Malato
Lettera del Vescovo



Carissimi fratelli e sorelle in Cristo Signore!

Carissimi fratelli nel sacerdozio,
ricorre il prossimo 11 di febbraio la XXX Giornata Mondiale del Malato, che in Diocesi veniva solitamente celebrata presso la parrocchia Madonna del Mare. A causa delle restrizioni dovute al contrasto del Covid-19, la Commissione diocesana per la salute ha ritenuto opportuno spostare la celebrazione a domenica 13 febbraio con la Santa Messa presso la Cattedrale di San Giusto, trasmessa da Tele4, Radio Nuova Trieste e da RadioRai regionale. Sarà comunque opportuno che in ogni parrocchia ci sia un doveroso richiamo alla Giornata, ricordando in particolare quanti patiscono gli effetti della pandemia in atto.
Per l'occasione sono a proporvi alcuni suggerimenti, i cui testi li trovate nell'allegato a questa lettera.
- Per l'omelia far tesoro del Messaggio de Santo Padre Francesco, intitolato Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso (Lc 6,36). Porsi accanto a chi soffre in un cammino di carità.
- Per la preghiera dei fedeli, utilizzare il testo proposto nell'allegato.
- Recitare alla fine della Santa Messa la Preghiera della Giornata, pure nell’allegato.
Nel ringraziarvi di cuore, sono ad affidarvi a Maria, Madre di misericordia e Salute degli infermi perché sostenga la nostra fede e la nostra speranza e ci aiuti a prenderci cura gli uni degli altri con amore fraterno.

✠ Giampaolo Crepaldi


Trieste, 8 febbraio 2022

A) Messaggio del Santo Padre Francesco
«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso» (Lc 6,36).
Porsi accanto a chi soffre in un cammino di carità


B) Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle carissimi, in comunione con tutta la santa Chiesa ci rivolgiamo al Padre per chiedere aiuto, grazia e ogni bene.
L. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
- Per il nostro papa, il collegio episcopale, tutti i presbiteri, i diaconi: con il popolo di Dio affidato al loro servizio pastorale, percorrano insieme il Cammino sinodale per essere testimoni dell’amore del Padre e per manifestare la carità e la santità, doni dello Spirito. Preghiamo
- Per tutti coloro che, testimoni del Vangelo della sofferenza, soffrono a causa della malattia e della solitudine: possano sentire il conforto della nostra vicinanza e della tenerezza fraterna. Preghiamo
- Per gli sposi e le famiglie: con il loro impegno quotidiano, nella vita civile ed ecclesiale, siano sempre cuore pulsante di misericordia verso i deboli e i malati. Preghiamo
- Per tutti gli operatori sanitari: con la loro professionalità, abnegazione e generosità siano, nei loro concreti gesti di cura, testimoni della misericordia e dell’amore generoso del Padre. Preghiamo
- Per gli operatori della pastorale della salute: la loro dedizione sia segno dell’amore materno con cui la Chiesa guarda ad ogni uomo e ad ogni donna. Preghiamo.
- Per tutti i donatori: la loro generosa offerta sia testimonianza di solidarietà umana e segno della carità incondizionata di Cristo che ha dato il suo Sangue e il suo Corpo per la nostra vita. Preghiamo
- Per le autorità civili e i loro collaboratori: promuovano il bene comune, a partire da chi più soffre ed è in difficoltà. Preghiamo
- Per noi qui riuniti: imparando ad usare con sapienza i beni che Dio dispone per la vita terrena, possiamo manifestare fin d’ora la bellezza dell’eternità. Preghiamo
C. Accogli, o Signore, i desideri della tua Chiesa: la tua misericordia conceda a noi, tuoi fedeli, ciò che la povertà dei nostri meriti non osa sperare. Per Cristo nostro Signore.
T. Amen

C) Preghiera per la XXX Giornata Mondiale del Malato
Padre misericordioso, fonte della vita, custode della dignità di ogni persona, ricolmaci della tua misericordia e fa’ che, camminando insieme, possiamo testimoniare la tua predilezione per chi è rifiutato, sofferente e solo. Sostieni sempre medici, infermieri, sanitari e tutti i curanti. Signore Gesù, umiliato e crocifisso, custode dell’umana sofferenza, insegnaci a servire e amare ogni fratello e sorella. Tu che hai sperimentato il dolore e l’abbandono, accompagna tutti i malati e sofferenti nel corpo e nello spirito e insegnaci a scoprire il tuo volto in ognuno di loro. Spirito Santo, nostro Paraclito, custode dell’umanità bisognosa di cura e di amore, soccorri la nostra debolezza e vulnerabilità, accogli le nostre quotidiane fatiche e sofferenze, donaci la speranza dell’incontro beato per l’eternità. Maria, testimone del dolore presso la croce, prega per noi. Amen