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Santa Pasqua | Lettera ai detenuti e agli operatori del carcere

 
 



Lettera ai detenuti e agli operatori del carcere


Santa Pasqua 2022



Carissimi fratelli e sorelle detenuti, carissimi tutti che operate all’interno del carcere!

Purtroppo, a causa dell’epidemia da coronavirus, anche per la Pasqua di quest’anno non mi sarà possibile venire a incontrarvi e celebrare la Santa Messa della risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Come per l’anno scorso non mi resta che farvi pervenire questa mia lettera per dirvi tutta la mia affettuosa vicinanza che estendo volentieri al Direttore, al Comandante, a tutto il personale, al cappellano padre Silvio e ai volontari. Nelle due apparizioni agli Apostoli riuniti nel cenacolo dopo la sua risurrezione, Gesù saluta dicendo Pace a voi! (Gv 20,19.21.26). La pace che Gesù offre ai suoi amici è il frutto maturo di tutta la sua opera, che lo ha portato a morire sulla croce e a versare tutto il suo sangue per noi e la nostra salvezza. L’augurio di pace di Gesù raggiunga i vostri cuori appesantiti da tante oscure incertezze, le vostre vite desiderose di riprendere, con fiducia e speranza, un nuovo corso, le vostre famiglie che vi attendono desiderose di abbracciarvi. L’augurio di pace raggiunga anche il popolo ucraino che sta subendo una ingiusta e dolorosissima aggressione. Uniti a Cristo risorto, tutti in insieme rivolgiamo l’augurio di pace soprattutto ai bambini, alle loro madri e alle famiglie di quel paese che stanno pagando un prezzo spropositato. Tutti insieme vogliamo pregare affinché questa guerra vergognosa per tutti noi, per tutta l’umanità, finisca al più presto. La risurrezione di Gesù è la sorgente di ogni pace che ci consente di volere con tutte le nostre forze, al di là del male che qualche volta si impadronisce della nostra vita, il bene di un’esistenza libera e piena di futuro. Fidatevi di Gesù e affidate a Lui le vostre vite e le attese più intime dei vostri cuori, sapendo che Lui esaudisce sempre chi lo invoca con animo sincero; offrite a Lui le vostre sofferenze affinché giunga per il mondo il tempo della pace. Ricordate anche me nelle vostre preghiere. Pregherò anch’io per voi, affinché vi sia data quanto prima la gioia di riprendere il vostro posto nella società, nel mondo del lavoro e nelle vostre amate famiglie. Vi auguro una buona Pasqua, vi benedico e vi affido alla materna protezione della Madonna, Regina della Pace.

✠ Giampaolo Crepaldi
Arcivescovo - Vescovo di Trieste