È stato appena proclamato uno dei testi più belli e profondi del Vangelo di Giovanni, quello che racconta l'incontro, presso un pozzo, tra Gesù e la Samaritana (cf. Gv 4,5-42), entrambi accumunati dalla sete.
Per questa quarta domenica di Quaresima, la Chiesa propone alla nostra meditazione il racconto del cieco nato (cf. Gv 9,1-41), che ci offre una serie preziosa di insegnamenti spirituali.
La Chiesa celebra oggi la festa dell’Annunciazione del Signore. È la festa della speranza perché Dio Padre apre i cieli e ci viene incontro mandando suo Figlio che si fa uomo, accolto dall’«Eccomi!» di Maria nel suo grembo vergine e nel suo cuore pieno di fede. Maria è la Porta del Cielo attraverso cui Gesù entra in mezzo a noi e abbraccia ogni uomo come proprio fratello senza più abbandonarlo né in vita, né in morte.